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Ho la memoria di un pesce rosso

La memoria dei pesci rossi può essere definita selettiva, vale a dire hanno una qualche coscienza di ciò che è accaduto in precedenza, ma non sanno esattamente che cosa.

Io sono un pesce rosso.

Wednesday, August 29, 2007

Mia sorella il Cocker


Quando avevamo più o meno 5 e 9 anni mia sorella ed io giocavamo al Cocker. Lei era il personaggio principale, il cane per l'appunto, e non il cantante Joe (Cocker) o Jarvis (Cocker). Ma l'unica e originale J. Cocker: Justine Cocker.
Io ero il padrone che la portava in giro. La location era la rotonda nel giardino - ex dancehall della balera che c'era prima che la villetta fosse trasformata nella nostra casa al mare.

Prima di iniziare a giocare mia sorella doveva trasformarsi nel cocker ovviamente. Quindi si faceva i codini - che vista la folta capigliatura erano veri e propri codoni - ai lunghi capelli biondi per simulare le orecchie pendule del cane. Dopodiché doveva assumere la posizione a quattro zampe e una volta messo il guinzaglio al collo allora era pronta a fare il giro della rotonda con me che la portavo a spasso. Vicino agli alberi alzava la zampa, ma quando tentava di scappare, ne combinava una delle sue o tirava fuori i denti, mi toccava punirla. Le punizioni cambiavano di volta in volta, ma alla fine dovevo sempre fare i conti con la sua trasformazione in sorella maggiore, e allora finiva la pacchia insieme al gioco.

Alcune varianti del gioco prevedevano che io la cavalcassi e che lei corresse in tondo. Ma era sempre troppo pigra e non sono mai servite le pacche sul sedere per farla andare più veloce.

Tuesday, July 10, 2007

Chiuso... per un po'

Questo blog resterà chiuso per un po'. L'idea di scrivere i miei ricordi d'infanzia, non avendo io memoria, si è rivelata complicata. Confido in mia sorella che invece si ricorda tutto e spero che un giorno, passato il rush pre-vacanze, avrà tempo di aggiornarlo e deliziarci con esilaranti aneddoti delle nostre scorribande giovanili!
A presto!

Tuesday, May 22, 2007

Quello che faccio sbaglio

Budget

Oggi dopo essermi resa conto che al 22 del mese mi ritrovo con soli 39 euro in banca -nonostante abbia un lavoro e divida la casa con mia sorella - sono stata colta da un attimo di depressione. Perché mi pare chiaro che qualsiasi cosa io faccia nella vita, non ne uscirò mai. Se una persona non riesce a sopravvivere grazie al suo lavoro cosa le resta? Io di lavori ne faccio anche due (sul secondo sono in arretrato di 6 mesi con pagamenti, ok), eppure non arrivo alla fine del mese.

E il mese prossimo sarà anche peggio. Allora qual'è la soluzione? Mollare tutto e farmi "mantenere", ripiombando nell'apatia di una vita senza scopo?

Figliare e canalizzare tutte le frustrazioni sui miei poveri figli facendone degli individui socialmente disadattati come me?

Non so, non vedo soluzione, e devo anche cambiare casa, il che significa che tra 3 mesi, invece che con 39 euro alla fine del mese, se tutto va bene, mi ritroverò con 3 euro. E poi uno si chiede che campa a fare...

Monday, May 21, 2007

Entra nel tunnel di Twitter

Twitter

Costretta dai miei superiori ad accedete a Twitter, essendo una persona facile alle dipendenze, sono entrata subito nel tunnel. Insomma non è che non posso vivere senza, però ammetto che è very funny...



Wednesday, May 9, 2007

E se...

Nulla

Non ho un tubo da dire, cosa ci scrivo qui? Per qualche motivo ho 4 blog, e va bene che sono gratis e sostituiscono la psicanalisi (che peraltro mi ero ripromessa di iniziare e che invece continuo a posporre) ma ad aggiornarli tutti divento cretina. E poi inevitabilmente riproduco le stesse info in diversi formati (a volte diverse lingue), ma non è che la mia vita sia così piena di eventi da riempirci pagine di testo, per di più online.

Si certo, lo scopo di questo blog qui era quello di raccogliere aneddoti esilaranti sula mia infanzia (SO che ce ne sono) ma il problema dell'assenza di memoria a breve-medio-lungo termine mi inibisce in questa impresa titanica e potenzialmente fruttuosa (già mi vedevo pubblicare un best seller tratto da questo blog... e invece nisba!)

Quindi faccio uno sforzo e penso alle ultime cose "interessanti" che mi sono successe... vediamo, in ordine sparso:

1) ho quasi preso il bouquet di una mia amica che si è sposata domenica. La notte non ho dormito temendo che il non averlo preso al volo mi avrebbe impedito per sempre di sposasrmi (quando, lo ricorderete bene durante lo scorso matrimonio avevo deciso di NON sposarmi mai più, l'importante è essere coerenti). Ma probabilmnete l'insonnia era dovuta alle 2 megafette di torta al cioccolato e ai tre amari che mi ero scolata nell'angoscia della zitellagine a vita.

2) sono stata intervistata dai Ragazzi del Koro in qualità di esperta di ponti, o pontificatrice o pontefice se volete. Non ho ancora risentito la mia intervista (potete scaricare il podcast qui) ma sicuramente mi sono impappinata

3) ho rubato un arbre magique brasiliano ad una festa organizzata da coin e Grazia Blog. Spero che non se ne sia accorto nessuno sennò mi licenziano.

Che dite basta come post? Direi di si anche perché è mezzanotte e se non mi corico al volo il letto mi diventa Zucca! AH quasi dimenticavo, ho una nuova crema anticellulite che costa 10 miliardi, la farmacista è stata chiara: "non è che uno si sveglia all'ultimo minuto e può pretendere che una crema faccia miracoli". Vabeh tanto al mare non ci volevo andare...

Thursday, April 26, 2007

Chi sono?

DNA

Nel dubbio, ecco il mio "dna" in immagini


Wednesday, April 25, 2007

Lunghe domeniche anonime

25 aprile

Oggi è il 25 aprile, un giorno importante per tanti motivi che qualcuno sa, qualcuno deduce, qualcuno ignora. Nella pratica però è solo una domenica infrasettimanale in cui non ci sono neanche i negozi aperti in centro. In pratica un'altra anonima giornata di calura e noia.

Per fortuna che c'è il web, mi viene da pensare in questi giorni. Un tempo avrei detto anche grazie a Sky e alla Tv satellitare in genere, così sempre prodiga di documentari sul lupo marsicano, i guidatori di metro londinesi e le morti in montagna (i miei preferiti!). Ahimé Sky non ce l'ho più da quando non ho più una casa, per cui mi consolo con la Rete. Grazie Fastweb direi.

Le gatte dormono pacifiche, il cane fa su e giù e si appisola sui miei piedi. Io so che devo fare qualcosa di urgente ma, sorpresa, non me lo ricordo. Per cui cazzeggio. Aggiungo persone che non sono sicura di conoscere a LinkedIn, metto in ordine la photolibrary, elimino la posta spam dei miei account non Gmail, creo nuove playlist sul mio iPod. Insomma, mi rilasso.

Ah ecco cosa dovevo fare! Devo finire la coperta all'uncinetto che ho iniziato. Mi metto al lavoro allora...

NOOOOOOOOOOOO me l'ha appena ricordato mia sorella, oggi è il compleanno delle mie GATTE!! Piccole palle di pelo da 4 anni!!! :-D

Wednesday, April 18, 2007

Ritorno in ufficio

Impiegato

Come ho anticipato, ho iniziato un nuovo lavoro. Un nuovo magico mondo si apre a me. O meglio un vecchio magico mondo, quello dell'ufficio di una "grande azienda", popolato però da tante nuove persone. Volti nuovi, tanti sorrisi, ma soprattutto decine di nomi DA RICORDARE. Un'impresa nella quale non posso che FALLIRE.

Non so se ve l'ho già detto, ma ho qualche piccolo problema di memorizzazione.
All'insaputa dai miei nuovi colleghi faccio schemini annotando i loro nomi. Chissà perché non si mettono i cartellini sulle scrivanie. Sarebbe tanto più facile. Per fortuna sospetto anche loro non si ricordino chi sia o come mi chiami. Pensarlo mi fa sentire più leggera.

Ce ne sono due poi che non riesco a ricordarmi in nessun modo. Che fare? Una mi viene da chiamarla Federica, ma SO che ha un nome che inizia con la F ma non è questo. Impossibile. Un'altra forse si chiama Simona, oppure ha un nome con la S, o un cognome con la S... o una zia che si chiama Sara.

Poi ce ne sono 2, me le hanno presentate insieme. Tutte e due nomi corti, Sara e Silvia? Chi è chi? Ah! Saperlo.

Nel dubbio sorrido, saluto educatamente e penso al giorno in cui non dovrò più andare in ufficio ma dovrò comunicare con queste persone solo via mail e messenger. Come potrò mai farcela se non so come si chiamano???

Saturday, April 14, 2007

Dimenticavo...

Lavoro


Ho un nuovo lavoro. I dettagli ASAP, nel frattempo però una foto che vale più di mille parole...

Il dottor Costa dice

Omeopatia


Il dottor Costa è il mio medico curante da quando ho memoria. Invero è il medico curante di tutta la mia famiglia da quando tutti abbiamo memoria. Ma non è vecchio, è giovane, insomma non è che ha 30 anni, ma se li porta alla grande i suoi anni. Come ci riesce? Grazie alla sua immensa saggezza. Cercherò di riportare alcune delle sue fondamentali massime di vita, ma essendo rintronata e con la memoria bacata non me le ricordo. Magari mia sorella mi da una mano stasera... Nell'attesa ecco quelle che mi vengono in mente:

Dottore vorrei dimagrire, come faccio?
Fame nera.

Dottore ho delle macchie bianche sulle braccia, che sarà?
E che è? Sale e pepe!

Dottore ho l'ansia, sudo come una pazza, mi fa male il gomito destro, ogni tanto mi si gonfia le gengiva sinistra, mi prude la testa e ho la tachicardia quando vado al lavoro, che ho?
Non c'hai niente.

Dottore non so con chi voglio stare e mi sento in colpa, è normale?
E te credo che te senti in colpa, ce n'hai due!

E così via...
Grande guru.

Friday, April 6, 2007

Buona Pasqua!

Pasqua

Buona Pasqua a tutti, questa data è per me molto importante, non per il significato cristiano cattolico (non mi ricordo mai COS'E' la Pasqua), ne' per le uova di cioccolata, che ho smesso di mangiare quando ho smesso di entrare nei miei jeans Diesel (circa 5 anni fa), ma perché la Pasqua segna l'inizio e la fine della storia più importante della mia vita. Nonché l'inizio di quella dopo. E forse anche la sua fine. E chissà magari quest'anno segnerà il ri-inizio della mia vecchia storia anche. Vabeh non so neanche se mi sono capita da sola. Cmq Buona Pasqua a tutti e soprattutto dite NO ALLA STRAGE DEGLI AGNELLI! Mangiate altro domenica!

Sunday, April 1, 2007

Tuesday, March 27, 2007

Non mi ricordo un tubo, e mi ripeto spesso

Ripetizione

Simonelvins.comChi mi conosce sa che può capitargli che io ponga la stessa domanda 10 volte, periodicamente. La mia preferita è "lo hai visto quel film?". Anche se la persona il giorno prima mi ha già risposto, io non me lo ricordo.

Da qualche tempo sono venuta a vivere da mia sorella. La quale, non ne può più delle mie domande. Nell'ordine le cose che le chiedo più spesso sono: se ha visto un determinato film (generalmente il film in questione è sempre lo stesso, ma ora come ora non mi ricordo quale e non mi ricordo se lo ha visto o no) e dove ha comprato i jeans che mette più spesso (sono convinta che sia da GAP ma forse mi sbaglio, mi sa che stasera glielo chiedo di nuovo).

Altre volte, come un vecchio rincoglionito o un disco rotto, mi trovo a raccontare 10 volte lo stesso aneddoto, alla stessa persona. Può capitare a tutti lo so, ma a me capita spesso. Solo che non so come evitare questa cosa. Ieri sera ad esempio ho fatto accenno ad una storia che credevo di aver raccontato a tutto il mondo, ma invece non l'avevo mai detta a mia sorella. Non ci potevo credere. Vuol dire che racconto sempre le stesse cose alle stesse persone e faccio sempre le stesse domande ad altre persone. Invece di mischiare i miei interlocutori.

I matrimoni non sono per i farfalloni

Matrimonio

Magicfotostudio.itHo proprio un debole per i matrimoni. La chiesa addobbata, la sposa in bianco, gli ospiti tirati a lucido, la festa sfarzosa, i camerieri scazzati, l'assalto al buffet, etc...
Mi piace. Cioè, ogni volta che ricevo un invito penso che mi piaccia, ma poi alla fine di solito il mio entusiasmo scema alla seconda volta che mi devo sedere e rialzare in chiesa. Sarà che sono atea ma trovo tutto il cerimoniale cattolico anacronistico e anche un po' inutile. Insomma il rito del matrimonio invero dura 5 minuti, ma tutto il pre e il post sono terribili. Le letture dalla Bibbia che non parlano a nessuno, l'omelia del prete che parla della vita insieme ma non ha mai avuto una donna (o quantomeno in teoria non ne dovrebbe aver mai avute), la comunione degli invitati, il segno di pace, e tutto l'ambaradan. Due palle. Di solito.

Sabato scorso invece sono stata a un matrimonio bellissimo. Si sono sposati due miei ex colleghi di Roma, due persone veramente carine che a celebrare le loro nozze hanno chiamato un prete fantastico. Ripeto sono atea, o insomma sicuramente non cattolica, ma questo prete, padre Renzo, mi ha toccato dentro. E non era mai successo con nessun membro del clero.

Non starò a riportare la sua omelia, non ne sarei capace, ma ha fatto alcune considerazioni sul concetto di matrimonio che hanno suonato un campanello nella mia testa, e per di più lo ha fatto facendoci ridere e anche commuovere. Insomma un ottimo oratore, bello romano, schietto e pratico. Mitico!

Dal suo discorso insomma ho capito che forse il mio amore per il matrimonio è solo formale. Cioè, io ho sempre creduto che sposarsi significhi prima di tutto dichiararsi ufficialmente il reciproco amore e prendere un impegno davanti al mondo (Dio lo lascio da parte). Però ho anche sempre visto questa cosa come una grande occasione di festa, vestito, torta, amici, villa, viaggio di nozze. Tanto che ultimamente desideravo sposarmi per sposarmi non per dichiarare fedeltà alla persona a cui voglio bene.

Padre Renzo ha anche detto "se sapete di essere dei farfalloni non vi sposate, mica vi obbliga nessuno, perché il matrimonio è una cosa seria". E io sono d'accordo con lui, solo che mai prima di sabato mi ero vista come una farfallona che potrebbe anche non sposarsi. E invece forse lo sono.

E forse è ora che mi liberi dall'idea dell'abito bianco (che peraltro mi farebbe sembrare una balena), della festa, del viaggio di nozze in Giappone. Tutto ciò è secondario, e non devo pensarci più perché inquina la mia percezione di matrimonio come impegno per la vita. Amen!

Friday, March 9, 2007

Confusion will be my epitaph

Epitaph

Il mio amico Nanni l'ha sempre detto che la mia canzone totem era Epitaph dei King Crimson. A distanza di anni, ora più che mai, posso dire che aveva assolutamente ragione. Da qualche mese ho serie difficoltà a prendere decisioni e nel dubbio ho fatto sempre il giro più lungo.


The wall on which the prophets wrote
Is cracking at the seams.
Upon the instruments of death
The sunlight brightly gleams.
When every man is torn apart
With nightmares and with dreams,
Will no one lay the laurel wreath
As silence drowns the screams.

Between the iron gates of fate,
The seeds of time were sown,
And watered by the deeds of those
Who know and who are known;
Knowledge is a deadly friend
When no one sets the rules.
The fate of all mankind I see
Is in the hands of fools.

Confusion will be my epitaph.
As I crawl a cracked and broken path
If we make it we can all sit back
And laugh.
But I fear tomorrow Ill be crying,
Yes I fear tomorrow Ill be crying.

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